La badessa di Castro

di Stendhal
  • Collana:  Gemme
  • Dimensione: 14x21
  • Pagine: 128, Brossura
  • Anno di pubblicazione: 2014
  • Isbn: 978-88-6393-166-2
  • PREZZO: 9,00

La badessa di Castro

Il XVI secolo è stato un tempo di arte e di guerre, di briganti e d’amore: amore puro, come quello tra Elena di Campireali, ragazza di origini illustri, e Giulio Branciforte, soldato di ventura. La famiglia di Elena fa di tutto per contrastare il loro idillio, arrivando persino a tendere un agguato a Giulio, finché il giovane, per aver ucciso in battaglia il fratello di Elena, deve fuggire sotto mentite spoglie nelle Fiandre. Elena, convinta con l’inganno che l’amato non provi più nulla per lei, diventa badessa del convento di Castro e intreccia una relazione con il vescovo. I due vengono però scoperti: condannata al carcere a vita, Elena potrebbe salvarsi grazie all’intervento della madre, ma venuta a conoscenza dell’amore mai spento di Giulio e del suo ritorno preferisce darsi la morte, vittima dei sensi di colpa.

Stendhal

MARIE-HENRI BEYLE, universalmente noto come STENDHAL (Grenoble, 23 gennaio 1783 – Parigi, 23 marzo 1842), è stato uno scrittore francese. Amante dell’arte e appassionato dell’Italia, dove visse a lungo, all’inizio della sua carriera è stato autore di molte pubblicazioni che avevano come oggetto la cultura italiana. I suoi romanzi di formazione Il rosso e il nero (1830), La Certosa di Parma (1839) e l’incompiuto Lucien Leuwen, scritti in una prosa essenziale che ricerca la verità psicologica dei personaggi, fanno di Stendhal, con Balzac, Hugo, Flaubert, Maupassant e Zola, uno dei maggiori rappresentanti del romanzo francese del XIX secolo