Stefano Restelli presenta il suo libro L’ultima cattedrale

La Sagrada Família.

Sintesi d’arte fra modelli danteschi e guariniani

 

Presentazione del volume

 

L’ultima cattedrale. La Sagrada Família

e l’eredità del grande Gotico europeo

 

Lunedì 17 giugno 2019, ore 18:00

Circolo dei lettori – Palazzo Graneri della Roccia

via G. B. Bogino, 9 – Torino

 

La Società Dante Alighieri – Comitato di Torino, in collaborazione con la Fondazione Il Circolo dei lettori, propone un appuntamento letterario incentrato sulla figura di Antoni Gaudí e sul suo incompiuto capolavoro, la Sagrada Família di Barcellona.

L’autore del saggio, Stefano Restelli (1987), è laureato con lode in Storia dell’Arte e Archeologia e in Lettere Antiche presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Studioso di arte e architettura, ha concentrato le sue ricerche in modo trasversale sul patrimonio e i monumenti italiani ed europei. Durante i soggiorni a Barcellona, ha ampliato l’approfondimento delle lingue e della cultura spagnola e catalana. Redattore del trimestrale di cultura e attualità «Coordinamento Adriatico» con contributi di argomento storico-artistico, è membro della Società Storica Lombarda e collaboratore del Centro documentazione Residenze Reali Lombarde.

Interverrà Giovanni Saccani, Presidente della Società Dante Alighieri – Comitato di Torino e documentarista, funzionario bibliotecario e coordinatore dell’Ufficio Eventi presso la Biblioteca Nazionale Universitaria di Torino.

L’incontro moderato da Giorgio Federico Siboni (Università degli Studi di Milano) intende offrire l’opportunità di approfondire l’opera dell’architetto catalano, con particolare riguardo alla Sagrada Família e alle possibili suggestioni – non ancora appieno indagate – dell’architettura barocca di Guarino Guarini e della grande visione cosmologica della Divina Commedia di Dante Alighieri nell’opera di Gaudí.

Nell’ambito dell’iniziativa, rivolta sia ai lettori del volume, che a quanti desiderino conoscere le vicende del monumento nell’ottica di un percorso legato tanto alla città di Barcellona quanto al vivace panorama del Seicento torinese, sarà inoltre possibile ammirare una serie di bozzetti realizzati a mano dall’autore del saggio in preparazione ad alcune tavole a corredo del volume.

In conclusione degli interventi previsti, l’autore sarà a disposizione del pubblico per dialogare in merito a questo capolavoro dell’architettura universale che costituisce l’oggetto dell’appuntamento.