Giovanni Verga (Catania 1840 – 1922). Dopo i primi esperimenti narrativi all’insegna del Romanticismo (Storia di una capinera, 1871) abbracciò l’estetica verista, divenendone il massimo esponente.
Scrisse novelle e romanzi, tra cui i capolavori assoluti I malavoglia e Mastro-don Gesualdo, primi tasselli di un progetto («Il ciclo dei vinti») mai portato a compimento.
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Le storie del castello di Trezza di Giovanni Verga Considerato dall’autore un «vero peccato di gioventù», Le storie del castello di Trezza rappresenta uno degli ultimi retaggi del Verga pre-verista, quel «poeta delle duchesse» come lui stesso si... Continua a leggere... |